Bando “Fiere in Italia” 

Descrizione e Obiettivi

La Camera di Commercio di Brescia stanzia un fondo di € 200.000 per la partecipazione delle PMI bresciane, in qualità di espositori, a:

  • Fiere e mostre con qualifica nazionale o internazionale
  • Fiere e mostre organizzate e/o promosse dagli organismi partecipati dall’Ente camerale bresciano;
  • incontri di affari (variamente denominati come “matching”, workshop, ecc.), aventi valenza nazionale o internazionale;

Il fondo è destinato alle manifestazioni che si svolgono in Italia (esclusa la Regione Lombardia)

Spese ammissibili

Gli investimenti finanziabili riguardano i costi per il noleggio dell’area espositiva ed i costi di allestimento dello stand per la partecipazione, in qualità di espositori:

  • a fiere e mostre con qualifica nazionale o internazionale ai sensi della vigente normativa nazionale e regionale;
  • a fiere e mostre organizzate e/o promosse dagli organismi partecipati dall’Ente camerale bresciano;
  • agli incontri di affari (variamente denominati come “matching”, workshop, ecc.) aventi valenza nazionale o internazionale.

Con svolgimento dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

Entità del contributo

Il contributo concedibile è pari alla misura del 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.), fino ad un massimo di euro 3.500,00.

La spesa minima ammissibile è di euro 700,00.

E’ ammesso il cumulo delle spese sostenute dalla medesima impresa per la partecipazione a più manifestazioni durante l’anno 2020.

Quando partecipare

E’ possibile presentare domanda da martedì 19 gennaio 2021 a lunedì 25 gennaio 2021.

Chi può partecipare

I soggetti ammessi al contributo sono le MPMI bresciane, loro consorzi e cooperative appartenenti ai settori:

  • dell’industria con meno di 250 dipendenti
  • dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi (compresi gli agenti e rappresentanti e gli agenti di affari in mediazione) e con non più di 40 dipendenti;
  • dell’artigianato, in possesso della relativa qualifica.

Inoltre, le imprese devono avere sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia, essere in regola con il pagamento del diritto camerale e dei contributi dovuti agli Enti previdenziali, e non essere soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento.

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